La ribellione psicologica profonda

Ricerca di sicurezza

ricerca di sicurezza

Siamo giunti all’epoca della produzione in serie. Ora tutto viene prodotto per mezzo della catena di montaggio ed in grande scala. Serie di aerei, serie di automobili, oggetti di lusso e così via.

Anche se possa sembrare grottesco è certo che le scuole industriali e le università si sono trasformate in fabbriche di produzione di intellettuali in serie.

In questi tempi di produzione in serie, l’unico obiettivo della vita è la sicurezza economica. La gente ha paura e cerca sicurezza.

In questi tempi di paura e ricerca di sicurezza, la gente si nasconde nelle sue caverne, nelle sue tane, nel suo angolo, nel luogo in cui pensa di poter avere più sicurezza e meno problemi e non vuole più uscire da lì, ha terrore della vita, paura di nuove avventure, di nuove esperienze.

La gente ha il terrore di tutto, ha paura di uscire dalle vecchie norme stabilite, ha paura di essere diversa dagli altri, di pensare in modo rivoluzionario, di rompere con tutti i pregiudizi della società decadente.

La ribellione psicologica profonda

ribellione psicologica profonda

Esistono dei tipi di ribellione che già sono stati classificati, come ad esempio la ribellione psicologica violenta e la ribellione psicologica profonda dell’intelligenza.

Il primo tipo di ribellione è reazionario, conservatore e retrogrado. Il secondo tipo invece è rivoluzionario.

Nel primo tipo di ribellione psicologica troviamo il riformatore che rammenda vecchi stracci e ripara muri di vecchi edifici. È il tipo regressivo, il tipo rivoluzionario sanguinario, il leader dei colpi di stato e di caserma, l’uomo dal fucile sempre sulle spalle, il dittatore che gode nel mettere al muro tutti coloro che non accettano i suoi capricci e le sue teorie.

Nel secondo tipo di ribellione psicologica troviamo Buddha, Gesù, Hermes, il trasformatore, il ribelle intelligente, l’intuitivo, i grandi paladini della rivoluzione della coscienza.

L’io pluralizzato che ognuno di noi porta dentro è la causa fondamentale di tutti i nostri complessi e contraddizioni.

SAMAEL AUN WEOR

L’educazione fondamentale deve insegnare alle nuove generazioni la nostra didattica psicologica per la dissoluzione dell’io. Solo se le varie entità che costituiscono l’io si dissolvono, potremo stabilire in noi un centro permanente di coscienza individuale e allora saremo “integri”.

L’obiettivo dell’educazione non deve essere solamente quello di produrre ogni anno persone alla ricerca di impiego, oppure dei furfanti o dei nuovi esseri volgari che non sanno nemmeno rispettare la religione degli altri.

Il vero obiettivo dell’educazione fondamentale deve essere quello di creare veri uomini e vere donne integrali e pertanto coscienti ed intelligenti.

SAMAEL AUN WEOR

L’educazione fondamentale aiuta ogni individuo a scoprire i veri valori che sorgono come risultato della ricerca profonda e della comprensione integrale di sé.

Quando non esiste in noi auto-conoscenza allora l’auto-espressione si trasforma in auto-affermazione egoista e distruttiva.

L’educazione fondamentale si preoccupa solo di risvegliare in ogni individuo la capacità di comprendere se stesso.

Samel Aun Weor

Brani estratti dal capitolo 32 del libro

Educazione Fondamentale

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