La preghiera nel lavoro esoterico

Osservazione, giudizio ed esecuzione sono i tre fattori basilari della dissoluzione.

  1. Primo: si osserva.
  2. Secondo: si giudica.
  3. Terzo: si elimina.

Nelle interrelazioni vi è autoscoperta e autorivelazione.

Chi rinuncia alla convivenza con i propri simili, rinuncia anche all’autoscoperta.

Qualsiasi avvenimento della vita, per quanto insignificante possa sembrare, indubbiamente ha come causa un attore intimo in noi, un aggregato psichico, un io.

Il giudizio di un io deve essere definitivo. Dobbiamo metterlo sul banco degli imputati e giudicarlo senza pietà.

Qualsiasi scusa, qualsiasi giustificazione o considerazione dev’essere eliminata, se veramente vogliamo diventare coscienti dell’io che aneliamo estirpare dalla nostra psiche.

L’esecuzione è una cosa diversa: non è possibile giustiziare un io prima di averlo osservato e giudicato.

La preghiera

la preghiera

Nel lavoro psicologico la preghiera è fondamentale per la dissoluzione.

Se desideriamo veramente disintegrare un certo io, abbiamo bisogno di un potere superiore alla mente.

Se veramente vogliamo disintegrare gli io, dobbiamo rivolgerci a Dio-Madre nella nostra intimità.

La mente da sola non potrà mai disintegrare un io:

ciò è indiscutibile, irrefutabile.

samael aun weor

Chi non ama sua Madre, il “figlio ingrato”, fallirà nel lavoro su sé stesso.

Se nel piano puramente fisico abbiamo un padre e una madre, anche nel più profondo del nostro Essere abbiamo il Padre nostro che è in segreto e la nostra Divina Madre Kundalini.

lavoro esoterico

Ci sono tanti Padri in cielo quanti uomini sulla terra. Dio-Madre nella nostra intimità è l’aspetto femminile del Padre nostro che è in segreto.

La nostra Divina Madre personale, individuale, può ridurre in polvere cosmica qualsiasi io dei tanti che abbiamo mediante i suoi poteri fiammeggianti, sempreché sia stato prima osservato e giudicato.

Nessun io si dissolve istantaneamente, la nostra Madre Divina deve lavorare e anche soffrire moltissimo prima di riuscire ad annientare un qualsiasi io.

Introvertitevi, dirigete la vostra preghiera verso dentro, cercando dentro di voi la vostra Divina Signora e parlatele con suppliche sincere.

Pregatela di disintegrare quell’io

che avete prima osservato e giudicato.

samael aun weor

Comprensione e discernimento

La comprensione e il discernimento sono fondamentali, tuttavia è necessario qualcos’altro, se veramente vogliamo disintegrare il me stesso.

La mente può permettersi di etichettare qualsiasi difetto, passarlo da un livello all’altro, mostrarlo, nasconderlo, ecc. ma non riuscirà mai a modificarlo nella sostanza.

Stella Maris, la nostra Madre Divina ha questo potere: può polverizzare qualunque difetto psicologico.

La nostra Madre Divina vive nella nostra intimità, oltre il corpo, gli affetti e la mente. Lei è di per sé un potere igneo superiore alla mente.

Qualsiasi proposito di liberazione, per grandioso che sia, se non tiene conto della necessità di dissolvere l’ego è destinato al fallimento.

Samael Aun Weor

Brani estratti dal capitolo 32 del libro

Trattato Esoterico di Psicologia Rivoluzionaria

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