Il denaro e l’oblio dei valori eterni

Il denaro in se stesso non è né buono né cattivo, tutto dipende dall’uso che ne facciamo: se lo usiamo per il bene è buono, se lo usiamo per il male è cattivo.

Non possiamo negare che oggi come oggi, a causa della barbarie umana, il denaro risulta di fatto un elemento basilare nella vita pratica.

La cosa grave non risiede nell’ottenere soldi, la cosa grave risiede nella cupidigia. L’umanità attuale è tremendamente avida.

Le persone dipendono dal denaro per la propria felicità. Vogliono soldi e più soldi, non si accontentano del pane, del vestiario e del rifugio, vogliono più denaro di quanto sia necessario.

Abbiamo bisogno di soldi, questo è ovvio, ma quando il denaro si trasforma in una necessità psicologica, quando lo utilizziamo con propositi diversi da quelli che ha in se stesso, quando dipendiamo da esso per ottenere fama, prestigio e posizione sociale, allora il denaro assume, al cospetto della mente, un’importanza che non ha.

Un’importanza tremendamente esagerata e sproporzionata, da qui hanno origine la lotta e i tremendi problemi per possederlo.

Sensazione e soddisfazione dell’ego

l'oblio dei valori

Nel fondo di tutta questa questione ciò che l’ego vuole è soddisfazione, gode sentendosi soddisfatto.

L’io cerca soddisfazione, vuole soddisfazione ed è semplicemente normale che cerchi quelle sensazioni che possono dargli l’anelata soddisfazione.

L’ego vuole sensazioni di ricchezza, gustosi banchetti, sensazioni di potere, lusso e vanità, tutto questo con l’unico proposito di sentirsi soddisfatto.

Dobbiamo comprendere molto profondamente la natura della sensazione e della soddisfazione, se aneliamo realmente alla dissoluzione dell’io.

La sensazione e la soddisfazione servono da fondamento all’io.

Samael Aun Weor

Esistono molti tipi di soddisfazione e di sensazione e per ottenerli commettiamo l’errore di perdere miserevolmente il tempo, dedicandoci unicamente ad accaparrarci delle fortune.

Alcuni vogliono sensazioni di ricchezza, di potere, di comando e così via, altri vogliono sensazioni sessuali, conseguire donne e più donne ecc.

Sono innumerevoli le sensazioni che conducono inevitabilmente a soddisfazioni miserabili, indegne e immonde.

Coloro che vanno in cerca di sensazioni immonde, coloro che vanno in cerca di soddisfazioni stupide, non trovano il minimo inconveniente nello sfruttare i propri simili, diventano spaventosamente crudeli e avidi, avari e astuti.

Il rapporto col denaro

Il Denaro e l'Oblio dei Valori Eterni 4

Quando comprendiamo il nostro giusto rapporto col denaro, di fatto, terminano il dolore del distacco e la spaventosa sofferenza che ci produce la competizione.

Non si tratta di rinunciare al denaro, né di bramarlo, l’importante è saperci mettere in relazione con esso in modo corretto.

Abbiamo bisogno di soldi per coprire le nostre necessità fisiche immediate, disgraziatamente la necessità si trasforma in cupidigia. Oggigiorno il nostro rapporto col denaro si basa sulla cupidigia.

Dobbiamo imparare a differenziare le necessità fisiche immediate dalle necessità psicologiche. È necessario sapere dove finisce la necessità e dove comincia la cupidigia.

L’io psicologico, rendendosi conto della propria vacuità e miseria, vuole essere grande e perciò cerca denaro e più denaro.

L’avido soffre e fa soffrire, amareggia la vita a se stesso e l’amareggia agli altri.

La cupidigia è la causa segreta dell’odio e delle brutalità di questo mondo, molte volte tali brutalità sogliono assumere aspetti legali.

Se vogliamo che la cupidigia del mondo finisca, dobbiamo incominciare ad eliminarla dentro noi stessi, perché noi siamo il mondo.

Mente-Cuore

Il Denaro e l'Oblio dei Valori Eterni 5

La Mente-Cuore dell’animale intellettuale chiamato uomo è piena di vane teorie e di presupposti mentali che non possono condurci a nulla di buono.

Gli intellettuali moderni vogliono creare un mondo nuovo, in accordo al fantastico modello che hanno fabbricato nella loro mente.

I leader politici fanno stupefacenti promesse alle sofferenti e affamate folle, col proposito di ottenere il potere e, una volta soddisfatta la loro ambizione, ridono alle spalle del povero popolo sciocco.

Il mondo è in crisi e dappertutto ci sono guerre e rumori di guerre, promesse e burle, fucilazioni e partiti politici che si combattono mutuamente.

Il cambiamento radicale

È assurdo supporre che possiamo uscire da questo caos sociale con tutte le sue lotte e miserie se, individualmente, non ci decidiamo veramente ad operare un cambiamento radicale e definitivo.

Sono inutili i colpi di Stato, dittature sanguinose, le rivoluzioni di sangue e fuoco.

Se vogliamo veramente un cambiamento radicale, assoluto, prima abbiamo bisogno di cambiare individualmente noi stessi.

Samael Aun Weor

Ciò che noi siamo come individui è il mondo. Realmente, il mondo è l’individuo perché il mondo è una somma d’individui. Il problema del mondo è quello dell’individuo.

Se l’individuo non cambia internamente, nemmeno il mondo cambierà, anche quando molti lo vogliono cambiare sulla base di dottrine estremiste, rivoluzioni sanguinose, dittature abominevoli ecc.

Se studiamo attentamente i nostri problemi intimi, dobbiamo arrivare alla conclusione logica che nessun leader può risolverci quei problemi.

L’individuo è il principio e la fine di tutto l’ordine delle cose. Se vogliamo una trasformazione radicale di questo mondo amaro e doloroso abbiamo bisogno di trasformarci ognuno individualmente e in modo veramente molto intimo.

Solo a base di comprensione profonda possiamo risolvere, in maniera positiva e vera, tutti i problemi economici e sociali che ci affliggono e ci torturano.

L’oblio dei valori eterni

Il Denaro e l'Oblio dei Valori Eterni 6

L’oppressione e lo sfruttamento, l’aggressività e la crudeltà economica di questi tempi si devono all’oblio dei valori eterni dello Spirito.

Non si squarciano le tenebre con la violenza, bensì portando la luce. Neanche l’errore si cancella combattendolo con la violenza, bensì insegnando la verità.

Tutti i vizi e le malvagità si sono moltiplicati in segreto e la crudeltà si è esacerbata per la mancanza dei valori eterni.

Se noi amiamo veramente l’umanità, se noi vogliamo cooperare con l’inizio di questa Nuova Era che sta cominciando, è necessario che dentro ad ogni individuo ci sia una volontaria e intelligente trasformazione intima.

Abbiamo bisogno di liberare la mente e il cuore da ogni tipo di malvagità, se vogliamo realmente trasformarci intimamente per il bene della società.

Samael Aun Weor

brani scelti dai capitoli 6-7 del libro

Il Cristo Sociale

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