Chesed e Geburah, l’Atman e il Buddhi

chesed

Chesed è in se stesso l’Intimo, Atman secondo gli indostani.

Atman è il nostro Intimo, la nostra Seità divina, quel settimo principio che si trova negli Esseri, e che invece gli umani non possiedono.

Chi abbia esperienza diretta di Chesed sa molto bene che Chesed è guerriero, è l’Intimo che deve lottare fino alla morte contro le tenebre, lottare duramente per la propria autorealizzazione intima, sempre in continua battaglia.

Nel mondo di Atman ci si sente uomini completi. In questo mondo l’Iniziato si sente colmo di immensa pienezza. È un Uomo reale nel senso più oggettivo.

Il mondo di Atman

chesed e geburah

La sua parte negativa è il mondo fisico; il mondo di Atman è uno stato positivo.

Qui una città si vede nella sua forma più reale; un tavolo, ad esempio, lo si vede da ogni angolazione: da sopra, da sotto, da dentro, da fuori…

Non solo percepiamo i solidi in modo integrale, ma anche gli ipersolidi, inclusa l’esatta quantità di atomi che nell’insieme costituiscono la totalità di qualsiasi corpo.

Chi pensa è la mente, non l’Intimo. La mente umana nel suo stadio attuale di evoluzione è l’animale che portiamo dentro.

Il concetto di Cartesio “penso dunque esisto” è completamente falso perché il vero uomo è l’Intimo, e l’Intimo non pensa, perché sa.

Atman non ha bisogno di pensare perché è l’Onnisciente.

Samael Aun Weor

Atman, l’Uomo vero

L’Uomo vero è l’Intimo ed Egli non ha problemi; i problemi sono della mente. L’Intimo deve flagellare la mente con la terribile frusta della volontà.

L’uomo che si identifica con la mente cade nell’Abisso. La mente è l’asino che dobbiamo montare per entrare nella Gerusalemme Celeste.

Quelli che dicono che tutto è mente commettono un errore gravissimo perché la mente è soltanto uno strumento dell’Intimo.

Il vero Uomo non è la mente.

L’Intimo dice alla mente: “Non dire che gli occhi sono i tuoi occhi, perché io vedo attraverso di loro; non dire che le orecchie sono le tue orecchie, perché io sento attraverso di loro; non dire che la bocca è la tua bocca, perché io parlo attraverso di lei. I tuoi occhi sono i miei occhi, le tue orecchie sono le mie orecchie, la tua bocca è la mia bocca”.

L’Intimo è il vero Uomo che vive incarnato in ogni corpo umano e che tutti portiamo crocifisso nel nostro cuore. Quando l’uomo si risveglia dal suo sonno d’ignoranza si consegna al suo Intimo.

Questi si unisce con il Cristo e l’uomo diventa onnipotente, come l’Assoluto da cui è emanato.

L’Intimo è Dio nell’uomo. L’uomo che ignora questa grande verità è solamente un’ombra, l’ombra del suo Intimo.

L’anima spirituale

Geburah è il rigore, la Legge, il Buddhi, l’anima-spirito, la Valkiria di cui ci parla il famoso scrittore spagnolo Mario Roso de Luna, è la bella Elena, ecc.

Geburah, il Buddhi, è stato considerato esclusivamente marziano; questo è un errore, perché nel mondo dell’anima-spirito, che è femminile, si trova il Leone della Legge, che è solare.

Così è Geburah: vi troviamo il rigore della Legge ma anche la nobiltà del leone. Di conseguenza il mondo buddhico intuizionale è completamente solare.

Geburah è la Legge della giustizia. Il mondo di Geburah si basa sulla giustizia. I Maestri del Karma si rifanno alla coscienza per giudicare nel loro tribunale.

Geburah e la Legge

buddhi

I Maestri del Karma sono giudici di coscienza. La Giustizia è oltre il bene ed il male.

Quando arriverete alla Luce allora saprete cos’è l’amore; quando saprete cos’è l’amore saprete anche amare e comprenderete che amore cosciente è Legge.

Non basta fare il bene quanto saperlo fare.

Il capo degli Arconti della Legge è il Maestro Anubis, che opera con i suoi quarantadue giudici. Quando officiano usano una maschera sacra a forma di testa di sciacallo o lupo piumato, emblema della verità.

La Giustizia è la suprema pietà e

la suprema empietà della Legge.

Samael Aun Weor

Nel Tribunale del Karma chi ha i mezzi per pagare uscirà sempre indenne dalle negoziazioni.

Il Karma non è una legge meccanica, può essere perdonato. Fate buone azioni affinché vengano cancellati i vostri debiti.

Dobbiamo costantemente fare buone opere per poter pagare i nostri debiti di questa vita e delle vite passate.

È possibile cancellare il Karma con le buone azioni, così si combatte il Leone della Legge.

Quando una legge inferiore è trascesa da una legge superiore, la legge superiore cancella quella inferiore. Quando saremo completamente inoffensivi, quando non saremo più capaci di fare del male a nessuno, ci verrà perdonato il Karma.

Il Buddha disse che ci sono tre cose eterne nella vita: la Legge, il Nirvana e lo Spazio.

Samael Aun Weor

Brani estratti dai capitoli 59 e 60 del libro

Tarocchi e Cabala

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